CyberSec2023

Cybersecurity e influencer: nuove regole e multe salate

Il Consiglio dei Ministri ha recentemente approvato importanti disegni di legge riguardanti la cybersecurity e la beneficenza, dopo il caso Chiara Ferragni, portando significative novità nel panorama della sicurezza informatica e della trasparenza nelle attività benefiche.

Il disegno di legge sulla cybersecurity, ottenendo il via libera, introduce regole più severe e multe considerevoli per hacker e influencer. In particolare, i reati cibernetici sono ora inclusi nella disciplina antimafia, ampliando gli obblighi per le Pubbliche Amministrazioni (PA) e stringendo il controllo sugli hacker. Tuttavia, sono previsti sconti di pena per coloro che collaborano con le autorità. Il caso Ferragni ha influenzato anche le misure sulla beneficenza, con sanzioni fino a 50mila euro.

Il sottosegretario Alfredo Mantovano ha fornito dettagli sul disegno di legge cybersecurity, sottolineando l’innalzamento delle sanzioni e la configurazione di nuove figure di reato, come l’estorsione cibernetica. Mantovano ha evidenziato la necessità di aggiornare la legislazione vigente, datata ormai quasi 20 anni, per affrontare la crescente minaccia dei cyberattacchi.

Il disegno di legge impone nuovi obblighi a Comuni, Asl, capoluoghi di Regione e aziende di trasporto pubblico locale, richiedendo loro di dotarsi di sistemi di cybersicurezza. La notifica entro 24 ore degli incidenti informatici è obbligatoria, con multe fino a 125mila euro per l’inosservanza. Le PA devono conformarsi alle indicazioni dell’Agenzia per la cybersicurezza nazionale.

Per trattenere i talenti cyber nel settore pubblico, sono previste misure specifiche. Inoltre, gli hacker pentiti possono beneficiare di sconti di pena fino a due terzi, se collaborano con le forze dell’ordine.

Il disegno di legge sulla beneficenza introduce norme di trasparenza per informare chiaramente i consumatori quando vengono commercializzati prodotti a scopo benefico. Sanzioni fino a 50mila euro possono essere applicate in caso di violazioni, con il 50% delle multe destinato a iniziative solidaristiche.

Va notato che il disegno di legge sulla cybersecurity non contempla disposizioni sull’Intelligenza Artificiale, poiché norme europee in materia sono ancora in fase di definizione.

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