Dopo il successo ottenuto dal Festival della Tecnologia – organizzato dal 7 al 10 novembre 2019 in occasione del 160° anniversario dalla fondazione del Politecnico di Torino – la manifestazione diventa Biennale Tecnologia, creando così un legame forte con l’altra iniziativa che ogni due anni anima la scena culturale torinese: Biennale Democrazia.

La prima edizione di Biennale Tecnologia si svolgerà da giovedì 12 a domenica 15 novembre 2020, confermando la formula vincente del Festival, con incontri, dibattiti, mostre e laboratori. Gli spazi del Politecnico continueranno a ospitare la manifestazione, che ancora una volta si aprirà alla città e al territorio piemontese, con una serie di eventi organizzati in collaborazione con istituzioni culturali, università, enti pubblici e privati che arricchiranno il programma di Biennale di contributi scientifici e culturali di altissimo livello.

Tra i temi principali della prima Biennale Tecnologia ci saranno argomenti sempre più presenti nella vita delle persone, nei programmi di ricerca e nelle azioni dei governi in tutto il mondo: ambiente, economia circolare, sviluppo sostenibile, mobilità intelligente, riduzione degli sprechi di acqua e cibo, contrasto della povertà, rapporto con l’intelligenza artificiale, nuove fonti di energia.

“Il successo della prima edizione ci ha reso molto orgogliosi e indica che siamo sulla strada giusta: Torino e tutto il territorio accolgono con curiosità ed entusiasmo le novità, anche culturali, e il nostro Ateneo, insieme a tutti gli attori che hanno creduto nel Festival della Tecnologia, può davvero contribuire a promuovere la creazione di una massa critica di intenti per far ripartire la città e la nostra regione”: il Rettore del Politecnico Guido Saracco ha commentato così la quattro giorni che ha ribadito come la tecnologia sia una parte importante dell’identità torinese.

Al termine di un “Processo alla tecnologia” – con lo stesso Saracco, il Rettore dell’Università degli Studi di Torino Stefano Geuna e il Presidente del CNR Massimo Inguscio come giudici, e Gianmarco Montanari e Simona Morini come avvocati dell’accusa e della difesa – il Rettore ha annunciato che il Comune di Torino ha riconosciuto il valore della manifestazione, che dal 2020 si affiancherà a Biennale Democrazia, pur rimanendo una manifestazione del Politecnico.

La Sindaca Chiara Appendino ha commentato: “Vedere nascere il Festival della Tecnologia a Torino è motivo di orgoglio per tutta la Città. Come abbiamo dimostrato in questi anni, innovazione e tecnologia possono essere una potente leva di sviluppo, sulla quale investire in termini di risorse e competenze, valorizzando il know-how di prim’ordine già esistente sul territorio. Questo evento, che diventerà biennale, alternandosi a Biennale Democrazia, sarà un potente attrattore di eccellenze, ricercatori, imprese, studenti e innovatori. Lavoreremo insieme al Politecnico e alle realtà coinvolte affinché divenga un punto di riferimento del settore, nazionale e internazionale“.