L’intelligenza artificiale entra sempre più direttamente nelle attività quotidiane di studenti e insegnanti. In occasione dell’avvio dell’anno scolastico 2026, Google ha annunciato una serie di novità che coinvolgono Gemini, Google Classroom e Ricerca Google, con l’obiettivo di utilizzare l’AI non soltanto per generare contenuti, ma anche come strumento di supporto allo studio e alla preparazione delle lezioni.
Le nuove funzionalità interessano entrambi i lati della classe: gli studenti possono accedere a strumenti per organizzare lo studio, verificare la propria preparazione e approfondire gli argomenti, mentre gli insegnanti possono utilizzare l’AI per costruire materiali didattici e personalizzare le attività.
Gemini diventa uno strumento per lo studio
Una delle principali novità riguarda l’app Gemini, dove Google ha creato un hub dedicato allo studio che raccoglie diversi strumenti pensati per l’apprendimento.
Gli studenti possono creare notebook di studio, flashcard ed esercitazioni, oltre a svolgere quiz per verificare la propria preparazione. I notebook utilizzano test per individuare punti di forza e lacune nelle conoscenze e possono quindi proporre piani di studio personalizzati in funzione degli obiettivi dello studente.
Gemini Live permette inoltre di interagire verbalmente con i risultati ottenuti attraverso Deep Research, rendendo possibile discutere e approfondire una ricerca anche attraverso una conversazione con l’assistente AI.
La strategia punta quindi a trasformare l’intelligenza artificiale da semplice generatore di risposte a strumento che accompagna lo studente nelle diverse fasi dell’apprendimento.
Un anno di Google AI Plus senza costi per gli studenti idonei
In occasione del nuovo anno scolastico, Google ha annunciato anche un’offerta dedicata agli studenti idonei.
Il piano Google AI Plus sarà disponibile senza costi per 12 mesi e comprende l’accesso a Gemini Omni, limiti di utilizzo raddoppiati in Gemini e 400 GB di spazio di archiviazione. La società ha inoltre previsto formule che combinano Google AI Pro e YouTube Premium con sconti fino al 70%.
Si tratta di un’iniziativa che può contribuire ad ampliare sensibilmente la diffusione degli strumenti di intelligenza artificiale generativa tra gli studenti, rendendoli parte delle normali attività di studio.
L’intelligenza artificiale entra in Google Classroom
L’integrazione più significativa dal punto di vista didattico riguarda però Google Classroom.
Gemini in Classroom è disponibile nelle diverse versioni di Google Workspace for Education e offre una serie di strumenti di AI generativa rivolti a insegnanti e studenti idonei.
Dallo scorso agosto l’accesso è stato esteso anche agli studenti delle scuole primarie e secondarie che abbiano ricevuto dall’amministratore scolastico le necessarie autorizzazioni per utilizzare Gemini, Gemini Notebook e Gemini in Classroom.
All’interno della piattaforma gli studenti possono utilizzare il materiale fornito dall’insegnante per creare esperienze di studio interattive e accedere a suggerimenti contestualizzati in base al corso.
Gli insegnanti, invece, possono creare e assegnare Gemini Notebook e Gem direttamente attraverso Classroom, costruendo attività basate sui materiali didattici utilizzati durante il corso. L’accesso a queste funzionalità rimane comunque controllabile dagli amministratori di Google Workspace for Education.
AI anche per preparare lezioni e monitorare gli studenti
Google sta parallelamente sviluppando strumenti pensati per ridurre alcune delle attività preparatorie degli insegnanti.
Gemini può essere utilizzato per creare piani di lezione e materiali didattici, mentre Classroom consente di personalizzare l’esperienza AI degli studenti in funzione del programma e di monitorarne i progressi.
La società sottolinea che l’obiettivo è mantenere l’insegnante al centro del processo decisionale, lasciando ai docenti la possibilità di stabilire modalità e limiti di utilizzo dell’intelligenza artificiale.
Google mette inoltre a disposizione una serie di corsi gratuiti dedicati all’alfabetizzazione sull’AI per docenti della scuola primaria, secondaria e universitaria.
Anche la Ricerca Google diventa più interattiva
L’intelligenza artificiale viene integrata anche negli strumenti utilizzati al di fuori di Classroom.
Tra le funzionalità annunciate per Ricerca Google figurano la possibilità di generare visualizzazioni interattive per comprendere concetti complessi, creare quiz di esercitazione su differenti materie e utilizzare Google Lens per affrontare problemi attraverso procedure guidate passo dopo passo.
L’obiettivo è costruire un ecosistema nel quale ricerca, studio, organizzazione dei materiali e assistenza AI siano progressivamente collegati tra loro.
La scuola diventa un nuovo terreno di sviluppo per l’AI generativa
L’ingresso sempre più strutturato dell’intelligenza artificiale nelle piattaforme educative rappresenta un passaggio rilevante anche oltre il settore scolastico.
Dopo una prima fase dominata soprattutto dall’utilizzo autonomo di chatbot generalisti, l’AI sta infatti iniziando a essere integrata direttamente negli ambienti digitali utilizzati per insegnare e studiare.
Questo sposta parte del dibattito dall’accesso alla tecnologia alle modalità con cui viene utilizzata: controllo degli strumenti da parte delle scuole, protezione dei dati, verifica dell’accuratezza delle risposte e capacità degli studenti di valutare criticamente i contenuti prodotti dall’intelligenza artificiale. La stessa documentazione di Google ricorda che Gemini può commettere errori e che le risposte devono essere verificate.

