Vantage Data Centers amplia la propria presenza in Italia con la costruzione del secondo campus milanese, denominato MXP2, situato a Castelletto di Senago, alle porte di Milano.
Il progetto, che entrerà in funzione nella primavera del 2026, prevede due data center per un carico IT critico combinato di 32 megawatt e una superficie complessiva di circa 10.000 metri quadrati.
Un investimento da 350 milioni di euro
L’investimento complessivo stimato è di 350 milioni di euro.
Durante la fase di costruzione saranno coinvolti circa 4.000 lavoratori, mentre a regime verranno creati 250 posti di lavoro permanenti.
Secondo Vantage, l’espansione “risponde alla crescente domanda di infrastrutture digitali scalabili e ad alte prestazioni” da parte di aziende cloud e hyperscaler.
Il nuovo campus segue la realizzazione di MXP1, la prima infrastruttura Vantage nell’area metropolitana di Milano, e consolida il ruolo del capoluogo lombardo come hub digitale strategico nel Sud Europa.
Riconoscimento del Governo italiano
Il 2 ottobre 2025, il Governo italiano ha riconosciuto l’investimento come di interesse pubblico, evidenziandone il contributo all’innovazione digitale, all’ammodernamento delle infrastrutture e alla crescita occupazionale.
“Siamo entusiasti di ricevere questo riconoscimento, che conferma il ruolo di Vantage come motore di crescita tecnologica in Italia”, ha dichiarato Alfonso Romano, vicepresidente Site Selection and Acquisition EMEA di Vantage Data Centers.
Milano snodo strategico per il mercato europeo
Per David Howson, presidente EMEA della società, “l’espansione a Milano rappresenta una scelta strategica: la città è un nodo infrastrutturale chiave nella rete europea, con connettività a bassa latenza verso Zurigo, Francoforte e Monaco”.
L’azienda sottolinea inoltre l’impegno verso soluzioni sostenibili di data center, progettate per supportare le nuove applicazioni in cloud e intelligenza artificiale.
Il mercato dei data center in Italia
Secondo l’Associazione Italiana Data Center (IDA), la potenza complessiva degli “hub digitali” italiani ha superato i 287 MW nel 2024.
Con l’avvio di numerose nuove infrastrutture hyperscaler, il 2026 sarà un anno di forte espansione per il settore dei data center, che si conferma un pilastro della trasformazione digitale nazionale.

