CyberSec2025

Italiani Hackerano Satellite USA

I Mhackeroni, un team di esperti di hacking etico, hanno ottenuto un risultato sorprendente. Hanno trionfato nella competizione Hack-A-Sat, promossa dalle autorità statunitensi con l'obiettivo di testare la robustezza dei sistemi informatici di un satellite in orbita.

I Mhackeroni, un gruppo di hacker etici italiani con un nome che evoca fortemente la loro nazionalità, hanno ottenuto una vittoria eccezionale nell’evento Hack-A-Sat. Questa competizione, organizzata dal governo degli Stati Uniti ed in corso della sua quarta edizione, è focalizzata sulla sicurezza dei sistemi spaziali. Il loro trionfo è avvenuto durante la conferenza di sicurezza informatica Def Con, a Las Vegas. L’obiettivo principale della competizione era penetrare i sistemi di sicurezza di un satellite statunitense al fine di ottenere il controllo su di esso.

La squadra Mhackeroni è stata fondata nel 2018 e è composta da ricercatori e studenti provenienti da diverse università italiane, tra cui Milano, Torino, Roma, Padova, Venezia, Genova, Pisa, Parma e Perugia. Oltre a ciò, il team include anche professionisti provenienti da istituzioni prestigiose come Tu Wien, Eth Zurich, Eurecom e da aziende di rilievo come Facebook, Google, Apple e CrowdStrike.

Dopo essersi qualificati per le finali dell’Hack-A-Sat della Def Con per quattro anni consecutivi dal 2018, i Mhackeroni hanno finalmente raggiunto il culmine nel 2023, vincendo i 50.000 dollari messi in palio dalla Space Force e dalla Air Force statunitensi. Queste agenzie, responsabili della difesa spaziale e dell’aeronautica militare degli Stati Uniti, hanno sponsorizzato la competizione. La squadra italiana ha prevalso sugli altri finalisti provenienti da Polonia e Svizzera.

Il formato della competizione si basa sul modello delle sfide “Capture the Flag” (rubare la bandiera), in cui due squadre si sfidano nel trovare vulnerabilità nei sistemi informatici. Tuttavia, nell’Hack-A-Sat, la sfida consisteva nel prendere il controllo di un satellite reale in orbita, noto come “Moonlighter”. Questo approccio ha consentito agli esperti di sicurezza informatica di valutare l’efficacia dei propri protocolli, individuare le potenziali vulnerabilità sfruttabili da hacker ostili e testare le capacità offensive dei loro alleati.

La vittoria è stata celebrata dai Mhackeroni attraverso divertenti video con il loro logo, rappresentato da un rigatone giallo impreziosito da sugo. In questi video, il team spiega cosa ha significato per loro partecipare e vincere la competizione, oltre a esprimere il loro disprezzo per l’ananas sulla pizza. Tra i numerosi post sul loro profilo, si trova anche un messaggio di congratulazioni da parte di Donatella Sciuto, rettrice del Politecnico di Milano e docente di ingegneria informatica.

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