Il Garante Privacy sanziona Pornhub per presunte violazioni della privacy in Italia

Pornhub, uno dei siti più visitati al mondo, è al centro di un reclamo ufficiale presentato al Garante per la protezione dei dati personali italiano. Il reclamo mira a fermare la pratica di raccogliere, elaborare e condividere con terze parti i dati sensibili degli utenti senza il loro consenso. Si afferma che il sito raccoglie milioni di dati senza autorizzazione, violando le norme di protezione dei dati personali (GDPR). Questo reclamo rappresenta la prima azione ufficiale presa contro Pornhub in Italia in relazione alla sua gestione dei dati degli utenti.

La richiesta di informazioni è stata rivolta a MG Freesites Ltd, l’azienda cipriota responsabile della gestione del sito.

Il Garante per la protezione dei dati personali ha avviato un’indagine in seguito alla denuncia presentata da StopDataPorn, un collettivo italiano, nei confronti di Pornhub.

L’autorità desidera sapere se viene effettuata la profilazione degli utenti e, in tal caso, con quali modalità e scopi. La società dovrà fornire dettagli sulla base giuridica del trattamento per gli utenti con e senza account, sulle tipologie e la natura dei dati raccolti tramite cookie e altri strumenti di tracciamento, nonché sulle modalità di acquisizione del consenso e le informazioni fornite agli utenti.

Inoltre, MG Freesites Ltd dovrà chiarire se i dati vengono condivisi con terze parti, indicando i destinatari eventuali e se gli utenti sono stati informati in precedenza.

Il Garante desidera anche conoscere le misure adottate per verificare l’età degli utenti e per garantire l’esercizio dei loro diritti. La società ha un termine di 20 giorni per rispondere alla richiesta. Nel caso in cui vengano riscontrate violazioni della privacy, verrà avviata un’indagine approfondita.

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