Al Tecnopolo Tiburtino di Roma, si è tenuta l’inaugurazione del nuovo Hyper Cloud Data Center di Aruba S.p.A., una tappa fondamentale per il futuro tecnologico del Paese. Presenti alla cerimonia personalità di spicco del mondo istituzionale e imprenditoriale, tra cui il Direttore Generale dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN), Bruno Frattasi, che ha sottolineato l’importanza di questa infrastruttura all’avanguardia per il rafforzamento della cybersicurezza e l’innovazione digitale.
Con una superficie complessiva di 74.000 metri quadrati, il campus includerà cinque edifici indipendenti, ciascuno con una potenza IT di 6 MW, per un totale di 30 MW, destinati a servire il settore privato e la Pubblica Amministrazione, con particolare attenzione alle esigenze del Centro e del Sud Italia. “Questa struttura è un modello esemplare di come si possano coniugare sicurezza digitale, sostenibilità ambientale ed economica“, ha dichiarato Frattasi, evidenziando il ruolo cruciale di questi centri nel mantenimento della sovranità digitale e nella gestione del patrimonio informativo del Paese.
Frattasi ha inoltre ricordato come Aruba sia un attore chiave nel Perimetro di Sicurezza Nazionale Cibernetica, evidenziando la necessità di una stretta collaborazione tra pubblico e privato per garantire lo sviluppo di queste infrastrutture su tutto il territorio nazionale. Ha inoltre citato l’importanza del nuovo Regolamento unico per le infrastrutture e i servizi cloud, recentemente emanato dall’ACN, che rappresenta un passo importante per la gestione sicura e qualificata dei dati e delle infrastrutture digitali.
All’evento hanno partecipato anche il Direttore Generale di AGID, Mario Nobile, l’Amministratore Delegato di Aruba S.p.A., Stefano Cecconi, e rappresentanti istituzionali come Federico Eichberg, Capo di Gabinetto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, l’Assessore allo Sviluppo economico della Regione Lazio, Roberta Angelilli, e l’Assessore all’Urbanistica di Roma Capitale, Maurizio Veloccia. L’inaugurazione rappresenta un passo importante verso una maggiore capacità infrastrutturale e la leadership italiana nel settore del cloud e della cybersicurezza.

