Cisco conferma il piano di riduzione del personale e registra un calo del 6% nei ricavi
Il CEO Chuck Robbins sottolinea l’impegno nell’adattare gli investimenti alle prospettive di crescita futura.
Cisco ha ufficializzato la prevista riduzione del personale, annunciando la messa in atto di un “programma di ristrutturazione” che coinvolgerà circa il 5% della forza lavoro attuale, pari a 4.000 dipendenti. Questa decisione è emersa durante la presentazione dei dati trimestrali, che hanno purtroppo evidenziato un calo dei ricavi del 6% rispetto all’anno precedente, con una diminuzione del 7% nel mercato EMEA.
Nel trimestre conclusosi il 27 gennaio, Cisco ha registrato ricavi complessivi per 12,8 miliardi di dollari, rispetto ai 13,6 miliardi dell’analogo periodo dell’anno precedente. Nonostante ciò, le vendite sono aumentate nei settori della sicurezza, della collaborazione e dell’osservabilità, mentre i ricavi del software sono rimasti stabili.
Il reddito operativo, attestatosi a 3,1 miliardi di dollari, ha subito una diminuzione del 6%, in linea con il calo dei ricavi, mentre l’utile netto è sceso del 5%.
Chuck Robbins ha dichiarato: “Proseguiamo nel nostro impegno di adattare gli investimenti alle opportunità di crescita future. La nostra capacità innovativa rimane fondamentale in un ecosistema sempre più interconnesso e svolgerà un ruolo cruciale, specialmente mentre i nostri clienti implementano l’intelligenza artificiale e rafforzano la sicurezza delle proprie organizzazioni“.
Queste parole trovano riscontro sia nei tagli annunciati che negli ultimi sviluppi dell’offerta, inclusi i progressi nell’intelligenza artificiale generativa e l’accordo siglato con Nvidia.

