CyberSec2025

C-SOC, presentato il Security Operation Centre dell’ESA

Proteggere il futuro dello spazio: Il nuovo Cyber-Security Operations Centre dell'ESA.

Il Cyber-Security Operations Centre (C-SOC) dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA), con Leonardo come prime contractor e un team di diciannove aziende europee, si propone di difendere gli asset spaziali e terrestri dalle crescenti minacce cyber. Questo centro rappresenta un’infrastruttura cruciale per l’economia e la sicurezza europea, in un’era in cui la sicurezza nazionale si estende oltre i confini tradizionali per includere cybersecurity, controllo dello spazio e protezione delle infrastrutture critiche.

Un Nuovo Paradigma di Sicurezza

Oggi, garantire la sicurezza di un Paese significa adottare un approccio globale che integri la produzione e l’utilizzo dei dati, la cybersecurity e la protezione delle infrastrutture critiche. In questo contesto, il C-SOC si distingue come il primo centro in Europa in grado di identificare e analizzare gli attacchi rivolti sia alle componenti IT delle infrastrutture digitali dell’ESA sia agli asset operativi (OT) nelle missioni spaziali, coprendo sia i segmenti Ground che Space.

Tecnologia Avanzata per la Difesa Cyber

Il C-SOC impiega tecnologie avanzate di prevenzione, protezione, inganno e analisi degli attacchi cyber contro gli asset spaziali, supportate dalla piattaforma di Cyber Threat Intelligence di Leonardo e altri sistemi di ultima generazione. Questi strumenti sono integrati e automatizzati, con un potenziale uso estensivo dell’intelligenza artificiale per affrontare una vasta gamma di minacce, che spaziano dagli attacchi diretti agli asset spaziali allo sfruttamento di vulnerabilità in sistemi esterni.

Dimostrazione di Capacità e Resilienza

Operativo dal 2 maggio 2024, il C-SOC è stato ufficialmente presentato il 24 maggio ai rappresentanti dell’Unione Europea e della NATO presso l’ESA/ESEC (European Space Security and Education Centre) a Redu, Belgio. Durante l’evento, sono stati mostrati tre scenari operativi che evidenziano le capacità del C-SOC di rilevare azioni illecite e attivare risposte appropriate:

  1. Attacco al Ground Segment: Tentativo di dirottare un satellite compromettendo un dispositivo della supply chain.
  2. Attacco allo Space Segment: Un attore malevolo cerca di prendere di mira direttamente un satellite attraverso una Ground Station “canaglia”.
  3. C-SOC Portable Operational Platform (C-POP): Dimostrazione delle funzionalità mobili del C-SOC per garantire operatività sicura e confidenzialità dei dati agli stakeholder.

Una caratteristica distintiva del C-SOC è la sua resilienza, che gli consente di continuare a proteggere gli elementi monitorati anche in caso di completa indisponibilità del sistema primario. Questa capacità di mantenere l’operatività sotto attacco è fondamentale per la sicurezza continua delle infrastrutture critiche spaziali e terrestri.

Con il C-SOC, l’ESA e i suoi partner europei pongono le basi per una difesa robusta e avanzata contro le minacce cyber nel dominio spaziale, garantendo la sicurezza e la continuità operativa in un settore vitale per il futuro della tecnologia e della sicurezza globale.

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